TMR005 review @ Music won’t save you webzine

BEN RATH – A Drop In The Ocean

L’articolato ventaglio di esperienze e interessi musicali di Ben Rath è ben riconoscibile in filigrana al risultato della materia sonora elettronicamente plasmata in “A Drop In The Ocean”: retaggi post-rock e ronzanti riverberi shoegaze si colgono infatti in lontananza nelle cinque tracce del lavoro, frutto di un approccio eminentemente sperimentale alla creazione di atmosfere incorporee e avvolgenti.

Sulla scia di artisti quali Jon Attwood e Wil Bolton, il fulcro delle modulazioni ambientali di Rath risiede in calde timbriche chitarristiche, stillate in un rosario di risonanze e iterazioni nei primi due brani e via via dematerializzate in astrazioni sempre più inafferrabili, che nella conclusiva “Downstream” si riducono a un cupo soffio imperscrutabile.

È questo a differenziare in maniera sostanziale da quella di artisti affini la musica di Rath, che dal suo composito retroterra musicale trae da un lato la tensione drammatica e dall’altra la progressiva ipnosi di loop e stratificazioni di frequenze, che insieme delineano una via parzialmente diversa all’ambience chitarristica.

Permanent link: http://musicwontsaveyou.com/2015/06/21/ben-rath-a-drop-in-the-ocean

This album is still available @ Triple Moon Records online store: https://triplemoonrecords.bandcamp.com/

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About triplemoonrecords

Alternative & Experimental music net-label. Based in France
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